Blog di qualità

Blog di qualità
naznn5247.blogspot.com//" data-

giovedì 1 marzo 2012

LA MIA FORMAGGETTA

Quando avevo i bimbi piccoli andavo in in estate in vacanza in un paesino dell'entroterra Ligure, senza negozi, solo con un'osteria, e il negozio più vicino distava a 5 km., una volta alla settimana si andava in macchina a fare la spesa grossa ma quando mancava qualche cosa vigeva l'arte dell'arrangiarsi. La mia vicina era una vecchietta  gentilissima che aveva le mucche, e mi aveva insegnato a riconoscere le erbe selvatiche ed a utilizzarle, poi a fare il burro, il formaggio fresco quello che ho descritto e che è una formaggetta fresca buonaaaaa, buonaaaaa.  

Mettere il latte fresco di mucca appena munto in una terrina, unire il caglio (comperato  in farmacia) tramite un colino (dose per 4 litri di latte, meno di mezzo cucchiaino), lasciare riposare per 3 ore e mezza; poi infilare nel latte cagliato, un cucchiaio di legno, se stà in piedi è pronto, altrimenti aggiungere ancora un poco di caglio. 
Quando il cucchiaio stà in piedi, mescolare con il cucchiaio in modo da rompere bene la cagliata. Lasciare un poco riposare; poi con la schiumarola raccoglierla e versarla in un colino con salvietta, mettere sotto una pentola per raccogliere il liquido, quando è colata con la schiumarola versarla nelle formine e lasciarcela sino alla sera dopo.
Poi rinfrescarsi le mani e metterla in un piatto e ogni mezz'ora buttare via l'acqua che espelle.
Metterla poi in un altro piatto con un pò di carta straccia sotto in modo che asciughi l'acqua.
es: inizio domenica h.6
lunedì sera metterla in un piatto che coli per qualche giorno
giovedì mettere sotto la carta straccia
sabato lavarla sotto l'acqua e mettere il sale da tutte e due le parti
domenica sciacquarla e asciugarla bene
Metterla poi su di una salvietta e rigirarla di tanto in tanto di modo che si formi la crostina.

4 commenti:

  1. anche mia nonna usava questo metodo, che bei ricordi. Bisognerebbe ritornare a crearsi più prodotti in casa, e non solo con l'intento di risparmiare ma soprattutto per la loro genuinità.
    Grazie per essermi passata a trovare, anche io mi segno tra i tuoi lettori e ti invito a partecipare al mio contest sui piccoli dolci http://nuvoledifarina.blogspot.com/2012/03/nuovo-contest-piccole-dolci-delizie-e.html un abbraccio e buona giornata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mille grazie, cara Stefania! Sono contenta che anche la tua nonna usasse questo metodo per fare il formaggio! Generalmente quando ne parlo mi guardano come se fossi un Ufo!Al tuo contest mi piacerebbe partecipare, ma sono ancora troppo imbranata con il blog e ho paura di fare danni!
      Ti saluto caramente e a presto!
      bacio

      Elimina
  2. Che bellezza! Proverà, e ti farò sapere! Grazie

    RispondiElimina
  3. Brava Sandra, ne sono felice!
    se hai qualche dubbio...nel mio piccolo, sono a tua disposizione!
    A presto e buon fine settimana
    ciaoo

    RispondiElimina