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giovedì 1 novembre 2012

LE NOSTRE TRADIZIONI DEL 1 E 2 NOVEMBRE


Il 1 di novembre il giorno di Tutti i Santi a Genova, la tradizione vuole che si mangi ravioli e pollo o gallina (becco), difatti c'è il detto " chi fà i Santi senza becco, fà Natale poveretto". Invece il  2 di novembre il giorno dei Morti si mangia zemino di ceci e caldarroste.
Alla sera dei Santi alle 20.30  le campane della chiesa suonano a morto, per invitare i fedeli a recitare il rosario, poi si accendono le candele perchè ogni luce accesa è una preghiera per i nostri cari defunti.
Anni fà per il 1 di novembre si usava specie nelle campagne, avere la casa ordinata e pulita a fondo e si rifacevano i letti con lenzuola fresche di bucato; e alla sera tutti attorno alla stufa e mentre gli adulti arrostivano le castagne i bimbi accendevano le candele " gli officeau" di forme diverse, e nel mentre si recitava il rosario.
Prima di andare a letto si lasciava sulla tavola un piatto coperto  con dentro del cibo, una brocca di acqua con un bicchiere, affinchè i nostri cari defunti potessero rifocillarsi.
Il 2 novembre, il giorno dei defunti ci si alzava presto per andare a Messa e si doveva lasciare il letto in ordine per permettere ai nostri cari defunti di usarlo ancora per una volta. E poi si faceva la visita al Cimitero.
Questo era il nostro Halloween!!!

4 commenti:

  1. bellissime tradizioni,quanto mi piacerebbe in questo momento un bel brodo bollente di gallina...buona festa di tutti i Santi:)

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  2. Ogni paese ha le proprie tradizioni, e io sono mooolto tradizionalista. Che bel post. Un saluto affettuoso e buona festa di Ognissanti.

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  3. Anche mia mamma la sera del due novembre preparava una minestra con brodo, ceci e pasta "reginelle" tagliata a pezzettini e poi a Milano tutti i panettieri e non solo i pasticceri, facevano il "pane dei morti": squisito! ...qui a Sanremo non sono mai riuscita a mangiarlo altrettanto buono...

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  4. Le tradizioni sono una cosa bellissima da ricordare, e quanto è bello anno dopo anno poterle rinnovare.

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